Dropbox oppure Google Drive?

I servizi cloud sembrano essere tutti uguali al giorno d’oggi. Molti servizi entrano sul mercato in continuazione sperando di diventate i prossimi leader di mercato. Tuttavia, ci sono alcune corporazioni che sembrano sfidare il passare del tempo, forse perchè offrono funzioni insostituibili o perchè sono state le prime ad usare questa tecnologia.

Questi due giganti del cloud si trovano ovunque su Internet e sarebbe molto difficile affermare quale delle due sia più grande e famosa e quale delle due merita il soprannome di “gigante” del cloud. Per mettere una pietra sopra questo dibattito, abbiamo deciso di mettere a confronto Dropbox e Google Drive, due delle più grandi aziende di cloud storage al mondo sperando di fornire una risposta adeguata alla domanda: quale dei due è il migliore?

Dropbox

Dropbox è stato fondato da Drew Houston e Arash Ferdowsi nel 2007. Il servizio è nato non perchè i due pensavano che sarebbe stato un ottimo business quello del cloud storage, ma è nato per via di una frustrazione. La necessità è molte volte la madre di tutte le invenzioni e come dice il proverbio: la necessità aguzza l’ingegno. Il duo, stanco di inviarsi continuamente email e documenti mentre lavoravano su computer diversi e mentre lo stesso file veniva modificato più volte, decisero di mettere insieme un programma che potesse facilitare la condivisione dei file in maniera efficiente. Dopo aver messo una cartella su un server, entrambi ne avevano accesso allo stesso momento tramite una password in qualsiasi posto in cui ci fosse una connessione Internet. L’idea divenne presto popolare nella loro università.

Oggi Dropbox è probabilmente uno dei più conosciuti servizi di cloud storage, con oltre 300 milioni di utenti attivi nel mondo, è facile capire per quale motivo noi lo inseriamo nella lista dei top 3.

Google Drive

Dropbox non è stato il primo a sviluppare l’idea dell’archiviazione condivisa. Google ha iniziato a lavorarci già nel 2006. Purtroppo, il motore di ricerca ha impiegato ulteriori 6 anni per rendere questa idea fruibile per il grande pubblico. Drive è diventato cloud storage ufficiale di Google solo nell’Aprile del 2012.

Come i suoi concorrenti, Google Drive offre agli utenti un posto dove archiviare e condividere i file, video e foto. Con circa 220 milioni di utenti attivi ogni mese, nel mondo, questo cloud storage ha il diritto essere definito uno dei migliori.

Primo Confronto Dropbox e Google Drive: Facilità di uso

Ogni servizio di cloud storage richiede un pò di apprendimento, tuttavia bisogna distinguere tra quelli che sono difficili da utilizzare e quelli facili da usare. Quindi quando si tratta di confrontare Dropbox e Google Drive, quale dei due è il più semplice da usare?

Dropbox

Quando parliamo di facilità di suo di Dropbox, tutto si riduce al fatto di capire o meno la procedura di sincronizzazione. Puoi aggiungere file e cartelle via browser ma il pulsante di caricamento potrebbe essere un problema per alcuni tipi di utenti.

Dropbox, come nell’immagine sopra, usa una cartella di sincronizzazione che viene aggiunta sul desktop o smartphone. Ona volta caricati, questi documenti vengono automaticamente aggiunti nell’account. Il primo caricamento potrebbe durare parecchio tempo.

Google Drive

Google Drive contiene alcuni errori. Anche se ha l’opzione di caricare i documenti dal browser (qualcosa che non esiste in Dropbox), Drive non è assolutamente perfetto. Come ci si aspetterebbe da un’applicazione di cloud storage, tutti i documenti vengono messi in un unico posto. Le cartelle che vedete nell’immagine in basso sono quelle create dall’utente.

Quando abbiamo recensito Google Drive abbiamo notato che i pulsanti sopra non erano sempre intuitivi. Anche se è ovvio il significato di certe icone, le opzioni di condivisione potrebbero essere confuse con altre opzioni per gli utenti che usano Google Drive per la prima volta.

Nonostante questi bottoni problematici, abbiamo visto più opzioni rispetto alla sola condivisione e salvataggio dei file. Gli utenti possono creare documenti all’interno della cartella cloud e colorare le loro icone per distinguerli tra di loro.

Il migliore in termini di facilità di uso: Google Drive per le opzioni extra e l’abilità di caricare direttamente dal browser.

Secondo Confronto Dropbox e Google Drive: Affidabilità

Essere un cloud storage affidabile è molto importante. Un servizio di cloud archivia moltissime informazioni importanti degli utenti e sarebbe un servizio quasi inutile se non fosse in grado di proteggere le cartelle degli utenti. Quindi qual’è il migliore, Dropbox o Google Drive?

Dropbox

Secondo uno studio del Marzo 2013, BoxFreeIT ha passato 6 mesi a testare Dropbox per provare a capire esattamente quanto fosse affidabile e ha tracciato i server per oltre 264.000 minuti. Durante quel periodo di tempo, il servizio di cloud storage ha avuto circa 412 minuti di problemi con i server, appena 7 ore, il tipico errore 509. Ciò che significa? Che gli utenti non hanno potuto accedere e condividere i file per 7 ore durante 264.000 minuti, non male come punteggio.

Tuttavia, BoxFreeIT non ha potuto determinare se ci fossero stati eventi “non confermati”. Quando hanno fatto un ulteriore controllo hanno scoperto che altri 524 minuti extra di arresto dei server non sono stati comunicati. Questo si spiega come un totale di 524 minuti diviso per 10 minuti a volta, quindi non un tempo cosi lungo per essere considerato tracciabile.

Anche se con tutti questi problemi di serverm Dropbox ha registrato un attività di server positiva pari a 99,65%.

Con questo dato possiamo affermare che ci sono stati dei piccoli problemi di affidabilità con Dropbox che non faceva caricare file e cartelle, facendo pensare alle persone di aver caricato i loro file quando in realtà non lo avevano potuto fare. Dropbox ha risolto la questione solo quando parecchi utenti hanno perso i loro file preziosi. Questi incidenti pongono delle questioni abbastanza serie sull’affidabilità di Dropbox.

Google Drive

Per quanto riguarda l’affidabilità Google Drive può benissimo andare a braccetto con Dropbox. Anche se non abbiamo trovato una ricerca che fosse cosi soddisfacente come la precedente, abbiamo comunque trovato le stesse informazioni su Google.

In uno studio condotto da Pingdom, il gruppo ha monitorato Google Drive per 30 giorni. Durante questo periodo di tempo, il servizio ha

avuto 1 solo minuto di problemi col server. Il punteggio è dunque di 100% di affidabilità.

L’affidabilità dei server non è il solo criterio per giudicare l’affidabilità in generale di un cloud storage. Google Drive ha dimostrato anche degli errori nel mantenimento dei file, causandone la perdita ed in effetti molti utenti si sono lamentati di non aver più trovato i loro file nel loro account.

Vincitore: Dropbox, solo perchè la perdita dei file è stata causata da problemi di sincronizzazione.

Terzo Confronto Dropbox e Google Drive: velocità

Caricamento, download, apertura e condivisione dei file sono processi che devono durare centesimi di secondo. La velocità è importante, specialmente quando si vuole salvare un file sul cloud. È importante dare un giodizio sulla velocità di Dropbox e Google Drive.

Dropbox

Abbiamo testato la velocità di upload usando una cartella con 359 foto e file per un totale di 42.2 MB. Anche se sappiamo che il primo caricamento richiede tempo, questo test è durato solo 3 minuti circa. Abbiamo preso lo stesso file e trasferito sul desktop, tempo qualche centesimo di secondo.

Google Drive

Quando si tratta di velocità, Google è come la tartaruga, lento ma ti fa tenerezza. Abbiamo usato lo stesso file di 42,2 MB di dimensione per il caricamento con 359 foto e Google Drive ci ha avvisato che ne ha caricate solo 356, le rimanenti tre foto perchè non le ha caricate? Aspetta, ci ha messo ulteriori 7 minuti per includerle. Onestamente, il giudizio è negativo senza dubbio.

Vincitore: Dropbox

Quarto confronto Dropbox e Google Drive: Caratteristiche

Le caratteristiche svolgono un ruolo importante nel contribuire a determinare quale cloud si dovrebbe scegliere. Una volta che tutte le altre opzioni sono state valutate, a volte sono le funzioni extra che possono far prendere o non prendere qualsiasi decisione. Ma chi ha le migliori caratteristiche? Dropbox o Google Drive?

Dropbox

Gli account personali di Dropbox non hanno tantissime caratteristiche, il che non significa che non ce ne siano ma che l’account è fornito soltanto delle funzioni di base. Questo potrebbe addirittura diventare un vantaggio per coloro che vogliono solo mettere i file online sul cloud, senza avere ulteriori funzioni inutili.

La dimensione dell’account, anche se non è considerata una funzione importantissima, dovrebbe comunque essere valutata. Il servizio gratuito ti permette di avere 2 GB di spazio online. Spazio extra costa a partire da Euro 9,99 al mese.

Il servizio funziona su tutti i dispositivi Mac, Windows, Android, iPhone, Mac, Linux, iPad e Blackberry. Dropbox ti permette anche di condividere file e invitare amici in maniera molto semplice tramite uno o due clic.

Inoltre, Dropbox si integra molto bene con tantissimi altri servizi online di terze parti, questo permette agli utenti di usare prodotti di altre aziende online e caricare i file direttamente da quei prodotti a Dropbox.

Google Drive

Quandi si tratta di funzioni, Google Drive ha un passo in più rispetto agli altri cloud storage. Per esempio l’account gratuito offre 15 GB di spazio online a tutti gli utenti. Le altre caratteristiche includono:

  • Creazione di documenti, fogli di lavoro e presentazioni;

  • Integrazione con prodotti come Gmail e Google+

  • Strumenti di ricerca

  • Supporto di 30 tipi di file diversi come Photoshop e Illustrator

  • File salvati automaticamente per 30 giorni

Fornendo l’opportunità di creare diversi tipi di file per la collaborazione simultanea, Drive offre un valore aggiunto agli utenti. Permette a loro di iniziare dei progetti senza passare dal Desktop e dai dischi locali di memorizzazione, cosa che permette di risparmiare tempo.

Vincitore: Google Drive, grazie alle numerose funzioni.

Sommario

Scegliere un cloud storage è una decisione personale. Alcuni utenti usano Google Drive che permette la creazione e condivisione simultanea dei file e dei documenti. Altri scelgono l’integrazione di Dropbox su servizi di terze parti.

È molto difficile stabilire un vincitore dopo il confronto tra Dropbox e Google Drive anche se tendiamo a favorire Dropbox per via della maggiore affidabilità e velocità, che sono caratteristiche molto importanti per un cloud storage.

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