Microsoft OneDrive riduce lo spazio gratuito da 15GB a 5GB

In meno di un anno lo spazio gratuito per gli utenti di OneDrive si riduce di molto. Questa decisione non fa altro che far diventare Google Drive più attraente.

Per coloro che hanno i propri file archiviati su OneDrive di Microsoft, ci sono brutte notizie. L’azienda sta tagliando lo spazio gratuito da 15 GB a 5 GB. Il cambiamento verrà gestito molto lentamente per dar tempo agli utenti di OneDrive di adattarsi ed entrerà in vigore dal prossimo 27 Luglio. Questa notizia non farà di certo contenti gli utenti di Onedrive che al momento hanno più di 5 GB gratuiti da utilizzare e che probabilmente dovranno abbandonare OneDrive oppure iniziare a pagare per disporre di un account con più di 5GB.

Microsoft ha da sempre sperimentato con lo spazio disponibile di cloud storage e non solo per gli utenti che usano i piani gratuiti. A dicembre 2015, per esempio, lo spazio illimitato è stato rimosso per tutti i piani di Office 365, i piani Personal e University, che sono stati trasferiti verso piani di 1 Tera Byte. Microsoft ha anche rimosso tutti i piani di 100GB e 200GB di cloud storage e sostituiti con quelli da 50GB per 1,99 Euro al mese.

A dicembre 2015 Microsoft ha annunciato che i piani gratuiti venivano ridotti da 15 GB a 5 GB e dal 27 Luglio scade la possibilità di effettuare modifiche.

Il motivo che ha indotto Microsoft a diminuire lo spazio gratuito è che questo piano fa parte di un un programma più esteso a livello aziendale. Quando è stato lanciato il sistema operativo Windows 10, con tutti i software inclusi, Microsoft ha pensato bene di approfittare dell’attenzione ricevuta dagli utenti verso Windows 10 per monetizzare gli account di cloud storage che fino a quel momento erano gratuiti. In altre parole, ha preso la palla al volo: Onedrive veniva installato con Windows 10 e Microsoft cosa faceva? Decideva di far diventare Onedrive a pagamento per fare più soldi.

Bisogna notare però che non tutti coloro che hanno installato Windows 10, con OneDrive incluso, poi pagano anche per il cloud storage. E a questo punto altri concorrenti di OneDrive, come Google Drive, Aruba Cloud Storage, Dropbox, sono in posizione per poter competere più facilmente con Microsoft, soprattutto in Italia. Infatti per ogni nuovo account email Google con gmail, vengono offerti 15Gb gratuiti di cloud storage.

La domanda sorge spontanea: Microsoft può davvero permettersi di perdere utenti con gli account gratuiti, ora che il cloud storage prende sempre più piede, anche grazie alla penetrazione degli smartphone a livello globale? La risposta ce la darà soltanto il tempo, ma a questo punto sembra che OneDrive non sia più un’opzione interessante per lo storage delle foto e dei documenti.

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