Google Drive Vs Amazon Cloud


Il settore del cloud storage è uno dei settori dell’informatica più redditizi del momento, e sempre più aziende decidono di lanciare un servizio di cloud con lo scopo di ottenere una fetta più o meno consistente del mercato.

Amazon, e in particolare il suo fondatore, Jeff Besos, è da sempre un’azienda che ama investire in moltissimi settori. Diversificare gli investimenti per ottenere più profitto è una delle regole base dell’economia, e Besos la applica alla lettera. Kindle, Audible, Amazon Prime Video, Amazon Basic e Find sono tutte idee per diversificare gli investimenti del colosso dell’E-Commerce, che non poteva non entrare nel settore del Cloud Storage con la sua offerta Amazon Cloud.

Può reggere il confronto con uno dei servizi di cloud storage più usati al mondo, ovvero Google Drive? Lo scopriremo subito in questa analisi.

Primo Confronto: Semplicità

I due programmi hanno un’interfaccia molto simile, intuitiva e minimalista.

Amazon Cloud permette all’utente di caricare i file in alcune cartelle o di crearne una nuova per l’occasione, permettendo così di organizzare l’archivio in base alle proprie necessità e ogni utente riuscirà a trovare immediatamente tutti i file che stava cercando.

È possibile caricare dal proprio account Amazon Cloud oppure attraverso la App per Desktop.

Drive funziona in modo molto simile, ma ha dalla sua la sincronizzazione con tutti i prodotti della Suite Google e le estensioni per browser. Chi ha uno smartphone Android preferisce l’immediatezza di Google piuttosto che scaricare una nuova App.

Risultato: Drive, per la sincronizzazione, ma è quasi un pareggio

Secondo confronto: Sicurezza

Entrambe le piattaforme promettono la sicurezza totale dei dati caricati, ma Google non ha fama di fortezza inespugnabile per la privacy dei dati dell’utenza.

Amazon invece non ha nella sua storia casi eclatanti di furto di dati, confermandosi uno dei giganti del web.

Risultato: Amazon Drive

Terzo Confronto: Velocità

Google Drive non ha mai brillato per la velocità dell’upload, indipendentemente dalla connessione che abbiamo. Questo problema non è rilevante se si lavora su un solo file, mentre è fastidioso quando si caricano una serie di file.

Amazon invece brilla per la velocità dell’upload, che viene caricato in modo molto veloce e per nulla pesante.

Vincitore: Amazon Drive

Caratteristiche Generali

Ecco i principali pro e contro di Google Drive

PRO

  • Google Drive offre di base 15GB di spazio. Le foto caricate con Google Foto e i Documenti non sono contemplati nello spazio di cloud.

  • È possibile personalizzare l’accesso ai vari file, impostando limiti ben precisi per ogni utente.

  • L’integrazione con gli altri servizi Google lo rende estremamente utile per chi ha un account Gmail.

  • Solo 1.99$ al mese per 100GB.

  • Estensioni per browser estremamente comode.

  • È possibile lavorarci da ogni dispositivo.

CONTRO

  • Il caricamento è molto lento rispetto agli altri servizi cloud storage.

  • La privacy dei dati è a rischio.

Ecco invece Amazon Cloud

PRO

  • Grandi opzioni disponibili: foto gratis e 5 GB di spazio gratuito per tre mesi al momento dell’iscrizione. Se siete utenti Prime questa opzione è automatica senza pagare. 60$ all’anno per spazio illimitato.

  • Velocissimo.

  • Molto intuitivo.

  • Supporto costante per ogni problema.

CONTRO

  • La protezione non è il massimo.

  • Funzioni ancora da migliorare, manca un plug-in per browser.

Conclusione

Amazon offre un grande spazio ad un prezzo estremamente ridotto, un cloud storage veloce e affidabile, anche se molto migliorabile.

Drive è buono, economico e vince sul piano delle sincronizzazioni.

Quale è il migliore?

Se avete un account Amazon Prime vi consigliamo di testare Amazon Cloud, in quel caso foto illimitate e 5 GB gratis saranno più che sufficienti per verificare la validità della proposta, se non avete un account sul sito allora restate con Google Drive.

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